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Chi era S. Mamiliano

Vescovo e Martire del V secolo, Evangelizzatore della Toscana

San Mamiliano visse nel 400 d.c., e fu vescovo di Palermo.
Genserico, re dei Vandali, esilio Mamiliano a Cartagine in Africa, dalla quale riuscì a fuggire approdando prima in Sardegna e poi in Toscana, presso Poulonia (LI). Trovò in seguito rifugio sull'antistante Isola di Montegiove, da lui poi ribattezzata Montecristo.

Sull'Isola di Montecristo, Mamiliano, visse come monaco eremita fino alla sua morte il 15 Settembre 460. Mamiliano espresse la sua volontà di essere sepolto nella vicina Isola del Giglio. Le sue reliquie vi rimasero per circa tre secoli, dopodiché furono contese e conservate in varie chiese d'Italia.

Ad oggi all'Isola del Giglio, nella chiesa di Giglio Castello, è conservato e venerato il Braccio di San Mamiliano, ovvero l'intero osso dell'avambraccio destro.

San Mamiliano viene festeggiato ben due volte durante l'arco dell'anno: il 15 Settembre, data della sua dipartita e riconosciuta come Festa Patronale e poi il 18 Novembre (San Mamiliano dei Turchi), in ricordo dell'ultima invasione piratesca dell'isola durante la quale i gigliesi, con l'intercessione del Santo, riuscirono a sconfiggere duemila tunisini.

"Secondo la leggenda, il suo decesso si manifestò, con una enorme colonna di fumo innalzatasi sui monti dell'Isola di Montecristo"
"Un'altra leggenda vuole che il santo sconfisse un drago alato, simbolo del paganesimo, facendo sgorgare una sorgente sul luogo dell'uccisione."

I simboli di S. Mamiliano

Preghiera a «San Mamiliano»

Composta da Don Alfredo del Pinco, parroco di Isola del Giglio, dal 1917 al 1927

O glorioso S.Mamiliano nostro protettore,
da quella sede di luce in cui godi la divina presenza,
rivolgi pietoso i tuoi occhi su di noi e
ottienici dal Signore le grazie ed aiuti pe le
nostre necessità spirituali e temporali.

Ricordati anche, o glorioso santo vescovo,
del nostro Sommo Pontefice, della santa chiesa e
di questo popolo devoto gigliese

Conduci al retto sentiero coloro che vivono
immersi nel peccato ed avvolti nelle tenebre della
ignoranza dell'errore o dell'eresia.

Consola gli afflitti, provvedi ai bisognosi,
conforta i deboli, difendi gli oppressi, assisti
gli infermi e fa si che noi tutti sperimentiamo
il tuo potente patrocinio presso Dio datore di
ogni bene. Amen

Ogni mese occorrono 450 euro

Ce la facciamo a garantire 2 anni di cibo per questi bambini? A riempire con le monete queste scatoline, i nostri piccoli salvadanai con una moneta per ogni giorno del nostro cammino,così da riempire la dispensa dell'asilo di sacchi di riso,fagioli e granturco?

IBAN: 32F0616072260000002962C00

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